Il Monte Tabor e la Trasfigurazione: storia, basilica e visita
Il Monte Tabor si alza isolato sopra la pianura della Galilea, a una decina di chilometri da Nazareth. Visto da lontano ha una forma quasi perfettamente tondeggiante. Da sedici secoli la tradizione cristiana vi colloca la Trasfigurazione di Gesù davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni. Sulla cima sorge una basilica che è tra le opere più riuscite dell'architettura sacra del Novecento in Terra Santa.
Dove si trova il Monte Tabor
Il Tabor si trova nella Bassa Galilea, nel nord di Israele, al margine nord-orientale della pianura di Esdrelon (la valle di Izreel). La cima raggiunge poco meno di 600 metri sul livello del mare. Non è una vetta alta, ma è isolata, e per questo dalla sommità si vede un panorama molto ampio: la pianura, le colline di Nazareth, il monte Gelboe e, nelle giornate limpide, il monte Hermon a nord. Ai suoi piedi si trovano i villaggi arabi di Daburiyya e Shibli.
Il Tabor nell'Antico Testamento
Il monte compare più volte nella Bibbia ebraica, come confine tra le tribù di Zabulon, Issacar e Neftali. È famoso soprattutto per la vittoria di Debora e Barak sull'esercito di Sisara, raccontata nel libro dei Giudici (Gdc 4-5). Barak radunò i suoi uomini proprio sul Tabor prima di scendere nella pianura. Il Salmo 89 lo nomina insieme all'Hermon come immagine della creazione che loda Dio: «il Tabor e l'Hermon cantano il tuo nome» (Sal 89,13).
La Trasfigurazione nei Vangeli
I tre Vangeli sinottici raccontano che Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse «su un alto monte» (Mt 17,1-9; Mc 9,2-10; Lc 9,28-36). Lì «fu trasfigurato davanti a loro»: il volto brillò come il sole, le vesti divennero candide, e apparvero Mosè ed Elia che conversavano con lui. Pietro propose di fare tre tende. Una nube li avvolse, e una voce disse: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo». Il racconto si trova, con piccole differenze, in tutte e tre le versioni, che si possono leggere su BibbiaEDU.
I Vangeli non dicono il nome del monte. L'identificazione con il Tabor è attestata da scrittori cristiani del IV secolo, come Cirillo di Gerusalemme, e da allora è diventata la tradizione comune. Alcuni studiosi moderni hanno proposto il monte Hermon, più alto e vicino a Cesarea di Filippo, dove i Vangeli collocano l'episodio immediatamente precedente. Il dibattito resta aperto. La tradizione del Tabor, però, è antica e ininterrotta.
Chiese e monasteri sulla cima
Già in epoca bizantina sulla cima esistevano chiese e un monastero, ricordati dai pellegrini. I crociati vi costruirono un'abbazia benedettina fortificata, che fu poi distrutta. Nel XIII secolo il sultano Baybars fece smantellare le ultime fortificazioni. I francescani della Custodia di Terra Santa si stabilirono sulla parte meridionale della cima nella seconda metà dell'Ottocento. Sulla parte settentrionale sorge il monastero greco-ortodosso dedicato al profeta Elia, con una propria chiesa della Trasfigurazione.
La basilica di Antonio Barluzzi
La basilica francescana della Trasfigurazione fu progettata dall'architetto romano Antonio Barluzzi e consacrata nel 1924. Barluzzi firmò in seguito molti altri santuari della Terra Santa, tra cui la basilica del Getsemani. La costruzione riprende le forme delle basiliche siriache dei primi secoli, con due torri sulla facciata. Ai lati sono state inglobate le cappelle dedicate a Mosè ed Elia, sopra i resti delle chiese antiche.
All'interno la navata scende verso una cripta e sale verso un'abside dorata, dove un grande mosaico raffigura la Trasfigurazione. Nelle giornate di sole la luce che entra dall'alto e dalle lastre di alabastro rende visibile il tema del santuario: la luce che trasfigura. Accanto alla basilica restano le rovine del monastero medievale e una foresteria francescana.
Il significato del luogo
Per la tradizione cristiana il Tabor è il monte della luce. Nelle Chiese orientali la festa della Trasfigurazione è tra le più importanti dell'anno, e la "luce del Tabor" è diventata un tema centrale della spiritualità e dell'iconografia. Le icone della festa mostrano Cristo in un cerchio di luce, Mosè ed Elia ai lati e i tre discepoli caduti a terra. Nella Chiesa latina la festa si celebra il 6 agosto. Fu estesa a tutta la Chiesa da papa Callisto III nel 1457. Per i pellegrini la salita al monte, spesso a piedi lungo l'ultimo tratto, è anche un'immagine concreta del brano evangelico: si sale, ci si ferma, si ascolta, e poi si deve ridiscendere.
Come salire sul Tabor
- In auto o in pullman: la strada che sale da Daburiyya è stretta e piena di tornanti. Spesso i pullman turistici si fermano alla base, e i pellegrini proseguono con navette locali di minibus o taxi.
- A piedi: un antico sentiero con molti gradini sale dal villaggio fino alla cima. Ci vuole all'incirca un'ora, ed è faticoso nelle ore calde. Va affrontato con acqua e un buon allenamento.
- Tempo di visita: con la salita e la discesa servono almeno due ore. Molti gruppi celebrano la Messa nella basilica o in una delle cappelle esterne.
- Abbigliamento e clima: in cima c'è spesso vento, anche quando la pianura è calda; un indumento leggero è utile. Nei santuari spalle e ginocchia vanno coperte.
- Sicurezza: prima di partire consultate la scheda di Viaggiare Sicuri, perché le condizioni nel nord del Paese possono cambiare.
Il Tabor nell'itinerario
Il Tabor si combina facilmente con Nazareth e con la giornata sul lago di Tiberiade, dove si visita Cafarnao. Nei programmi classici è spesso l'ultima tappa in Galilea prima di scendere verso Gerusalemme. Ha senso anche dal punto di vista spirituale. Nei Vangeli la Trasfigurazione precede l'annuncio della Passione: la luce del monte prepara i discepoli alla salita verso Gerusalemme e al Calvario. Il resto del percorso è descritto nella nostra guida al pellegrinaggio in Terra Santa.
Domande frequenti
Dove si trova il Monte Tabor?
Nella Bassa Galilea, in Israele, circa dieci chilometri a est di Nazareth, ai margini della pianura di Esdrelon. La cima è a poco meno di 600 metri sul livello del mare.
I Vangeli dicono che la Trasfigurazione avvenne sul Tabor?
No. Matteo, Marco e Luca parlano di «un alto monte» senza nominarlo. L'identificazione con il Tabor è una tradizione cristiana attestata dal IV secolo; alcuni studiosi hanno proposto il monte Hermon.
Chi ha costruito la basilica della Trasfigurazione?
La basilica attuale fu progettata dall'architetto italiano Antonio Barluzzi per la Custodia di Terra Santa e consacrata nel 1924, sopra i resti di chiese bizantine e crociate.
Quando si celebra la festa della Trasfigurazione?
Il 6 agosto, sia nella Chiesa cattolica sia in quelle ortodosse che seguono il calendario gregoriano; le Chiese che usano il calendario giuliano la celebrano il 19 agosto del calendario civile.