La Custodia di Terra Santa: otto secoli di presenza francescana
Quando si visitano il Santo Sepolcro, Betlemme, Nazareth o Cafarnao, si incontrano quasi sempre dei frati con il saio marrone. Sono i francescani della Custodia di Terra Santa. Da circa otto secoli custodiscono, a nome della Chiesa cattolica, molti dei luoghi legati alla vita di Gesù. Questa pagina riassume la loro storia e il loro ruolo. Non è il sito ufficiale della Custodia, che si trova all'indirizzo custodia.org.
Le origini: Francesco e l'Oriente
Nel 1217 il capitolo generale dell'Ordine dei Frati Minori, riunito ad Assisi, divise l'Ordine in province. Una di queste fu la provincia di Terra Santa, che comprendeva il Medio Oriente. Due anni dopo, nel 1219, san Francesco partì per l'Oriente e, durante la quinta crociata, si recò a Damietta, in Egitto. Lì incontrò il sultano al-Malik al-Kamil. L'episodio, raccontato dalle fonti francescane e da cronisti dell'epoca, è diventato il simbolo di una presenza fondata sulla pace e sul dialogo più che sulle armi.
1333-1342: la nascita della Custodia
Dopo la caduta di Acri nel 1291 il Regno crociato finì, e la presenza latina in Terra Santa si ridusse moltissimo. La svolta arrivò negli anni Trenta del Trecento. I sovrani di Napoli, Roberto d'Angiò e la regina Sancia di Maiorca, ottennero dal sultano mamelucco d'Egitto il diritto per i frati di vivere al Cenacolo e di officiare al Santo Sepolcro. Nel 1342 papa Clemente VI, con le bolle Gratias agimus e Nuper carissimae, approvò l'accordo e affidò ai francescani la custodia dei Luoghi Santi a nome della cristianità cattolica. È questa la data di nascita giuridica della Custodia.
Secoli di presenza difficile
Nei secoli seguenti i frati vissero sotto i mamelucchi e poi, dal 1517, sotto l'Impero ottomano. Ci furono espulsioni, prigionie, tasse pesanti e martiri. Nel 1551 furono cacciati dal Cenacolo, e si trasferirono nel convento di San Salvatore, nella Città Vecchia, che è ancora oggi la sede del Custode. A poco a poco riuscirono comunque ad acquistare o a recuperare santuari in tutta la regione: Betlemme, Nazareth, il Getsemani, il Monte Tabor, Cafarnao, Ain Karem, Emmaus e molti altri.
Per secoli furono di fatto l'unica presenza cattolica stabile in Terra Santa. Accoglievano i pellegrini, li curavano nella loro farmacia, li ospitavano nelle "Case Nove" e li accompagnavano nei santuari. Nel 1847 fu ristabilito il Patriarcato latino di Gerusalemme, che oggi guida la diocesi cattolica di rito latino. Da allora alla Custodia è rimasto soprattutto il compito dei santuari e dei pellegrinaggi, accanto alle parrocchie e alle opere che già gestiva.
Il Custode e lo Status Quo
A capo della Custodia c'è il Custode di Terra Santa. È un frate nominato dal ministro generale dell'Ordine con l'approvazione della Santa Sede, e resta in carica per mandati di sei anni. Insieme ai patriarchi greco-ortodosso e armeno, il Custode è uno dei tre capi delle comunità che condividono i grandi santuari secondo lo Status Quo. Lo Status Quo è l'insieme di regole consolidate in epoca ottomana che stabilisce diritti, spazi e orari al Santo Sepolcro e alla Basilica della Natività.
I frati della Custodia vengono da decine di Paesi. Molti sono italiani, ma sono numerosi anche gli arabi del posto, i latinoamericani, gli europei dell'Est e gli asiatici. Il territorio della Custodia comprende Israele, Palestina, Giordania, Siria, Libano, Egitto, Cipro e Rodi.
Non solo santuari
Oltre ai luoghi santi, la Custodia porta avanti molte altre attività:
- Parrocchie di rito latino, tra cui quella di San Salvatore a Gerusalemme e quelle di Betlemme, Nazareth, Gerico e di diverse città della Siria.
- Scuole: le scuole di Terra Santa sono frequentate da studenti cristiani e musulmani.
- Ricerca biblica e archeologica con lo Studium Biblicum Franciscanum, fondato nel 1924 presso il convento della Flagellazione. Ai suoi archeologi si devono gli scavi di Cafarnao, del Monte Nebo e di molti altri siti.
- Accoglienza dei pellegrini, con le Case Nove e l'ufficio che coordina le celebrazioni dei gruppi nei santuari.
- Opere sociali: case per le famiglie cristiane di Gerusalemme, borse di studio, aiuti nelle situazioni di emergenza. Per i progetti di cooperazione la Custodia ha dato vita all'associazione ATS pro Terra Sancta.
- Comunicazione, con il Christian Media Center, che documenta la vita dei santuari e delle comunità locali in più lingue.
La Colletta per la Terra Santa
Molti cattolici conoscono la Custodia senza saperlo, grazie alla Colletta del Venerdì Santo. È la raccolta di offerte che si tiene ogni anno nelle parrocchie di tutto il mondo per sostenere i Luoghi Santi e i cristiani della regione. La sua forma attuale è stata fissata da papa Paolo VI nel 1974 con l'esortazione apostolica Nobis in animo. Il ricavato viene distribuito con il coordinamento del Dicastero vaticano per le Chiese Orientali. Una parte rilevante va alla Custodia.
Una presenza internazionale e locale
La Custodia è spesso descritta come un ponte tra la Chiesa universale e le Chiese locali. Da una parte rappresenta i cattolici di tutto il mondo nei luoghi della redenzione, ed è per questo che i suoi frati provengono da tanti Paesi diversi. Dall'altra vive in mezzo alle piccole comunità cristiane arabe di Gerusalemme, Betlemme, Nazareth, Damasco o Aleppo, ne condivide le difficoltà e ne sostiene la permanenza. Negli anni delle guerre in Siria, per esempio, i conventi francescani di quel Paese sono rimasti aperti e sono diventati centri di aiuto per la popolazione. È una dimensione meno visibile ai pellegrini, ma centrale per capire il senso della sua presenza.
Perché conoscerla prima di un pellegrinaggio
Chi prepara un viaggio incontrerà la Custodia molte volte. Le prenotazioni delle Messe nei santuari passano dal suo ufficio pellegrini. I frati guidano la Via Crucis del venerdì sulla Via Dolorosa. E in luoghi come Cafarnao o il Monte Tabor sono loro a custodire scavi e basiliche. Conoscere la loro storia aiuta a capire perché, in molti santuari, si leggono iscrizioni in latino e si sente parlare italiano. Per gli aspetti pratici del viaggio rimandiamo alla nostra guida al pellegrinaggio in Terra Santa.
Domande frequenti
Che cos'è la Custodia di Terra Santa?
È una provincia dell'Ordine dei Frati Minori che, per mandato della Santa Sede, custodisce a nome della Chiesa cattolica molti santuari della Terra Santa e sostiene le comunità cristiane locali.
Da quando i francescani sono in Terra Santa?
La provincia di Terra Santa fu istituita nel 1217, e san Francesco andò in Oriente nel 1219. La forma giuridica della Custodia risale alle bolle di Clemente VI del 1342.
Chi è il Custode di Terra Santa?
È il frate superiore della Custodia, nominato dal ministro generale dei Frati Minori con l'approvazione della Santa Sede. Gli spetta un ruolo particolare nello Status Quo dei Luoghi Santi.
Che cos'è la Colletta per la Terra Santa?
È la raccolta di offerte che si tiene nelle parrocchie cattoliche, tradizionalmente il Venerdì Santo, per sostenere i Luoghi Santi e le comunità cristiane della regione.