La Via Dolorosa a Gerusalemme: storia e stazioni della Via Crucis

di Redazione Terra Sancta Blog · Aggiornato il 4 novembre 2026

La Via Dolorosa è il percorso che, nella Città Vecchia di Gerusalemme, ripercorre il cammino di Gesù dalla condanna fino al Calvario. Sono circa seicento metri di vicoli, scale e mercati. Nove stazioni si trovano lungo la strada, le ultime cinque all'interno della Basilica del Santo Sepolcro.

Come è nato il percorso

I primi cristiani di Gerusalemme veneravano soprattutto i luoghi della Passione: il Getsemani, il Calvario, la tomba. Già nelle liturgie descritte dalla pellegrina Egeria nel IV secolo, i fedeli si spostavano in processione da un santuario all'altro durante la Settimana Santa. Non esisteva però ancora un percorso fisso con delle "stazioni".

La Via Crucis nella forma che conosciamo nacque più tardi e si sviluppò soprattutto in Europa, con il contributo decisivo dei francescani. Questi, dal Trecento, erano custodi dei santuari di Gerusalemme. Il numero di quattordici stazioni si affermò nell'età moderna. Il tracciato attuale della Via Dolorosa si è definito tra il XVIII e il XIX secolo, e alcune stazioni sono state segnate con cappelle e lapidi ancora più tardi.

È quindi un itinerario devozionale più che una ricostruzione archeologica. Gli studiosi discutono, per esempio, se il pretorio di Pilato si trovasse nella fortezza Antonia, accanto al Tempio, o nel palazzo di Erode, vicino all'attuale Porta di Giaffa. Il valore della Via Dolorosa non dipende da questi dettagli. Sta nel fatto che, per secoli, i pellegrini hanno pregato i racconti della Passione dentro la città in cui sono avvenuti.

Le quattordici stazioni

Lungo la strada

  1. Gesù è condannato a morte. La prima stazione si trova nel cortile della scuola al-Omariya, sul luogo tradizionale della fortezza Antonia. L'accesso è possibile solo in alcuni orari.
  2. Gesù è caricato della croce. Di fronte, nel complesso francescano della Flagellazione, si trovano la cappella della Condanna e quella della Flagellazione, ricostruite nel Novecento. Il complesso ospita anche lo Studium Biblicum Franciscanum.
  3. Gesù cade per la prima volta. Una piccola cappella armeno-cattolica, all'angolo con la strada di al-Wad.
  4. Gesù incontra sua Madre. Pochi passi più avanti, nella chiesa armeno-cattolica di Nostra Signora dello Spasimo.
  5. Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce. Qui la strada gira e comincia a salire; un oratorio francescano segna la stazione (Lc 23,26).
  6. La Veronica asciuga il volto di Gesù. Lungo la salita, presso una cappella dei greco-cattolici, segnata da una porta in legno.
  7. Gesù cade per la seconda volta. All'incrocio con il suq Khan ez-Zeit, l'antica strada principale della città, dove secondo la tradizione si trovava una porta delle mura.
  8. Gesù incontra le donne di Gerusalemme. Una croce incisa sul muro di un monastero greco ricorda le sue parole: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me» (Lc 23,28).
  9. Gesù cade per la terza volta. Presso l'ingresso del Patriarcato copto, vicino al monastero etiope sul tetto del Santo Sepolcro.

Dentro il Santo Sepolcro

  1. Gesù è spogliato delle vesti. All'ingresso della cappella latina del Calvario.
  2. Gesù è inchiodato alla croce. Nella cappella latina del Calvario, officiata dai francescani.
  3. Gesù muore in croce. Sotto l'altare greco, dove si può toccare la roccia del Golgota.
  4. Gesù è deposto dalla croce. Tra le due cappelle, presso l'altare dell'Addolorata.
  5. Gesù è posto nel sepolcro. Nell'Edicola, al centro della Rotonda.

Non tutte le stazioni hanno un fondamento nei Vangeli. Le tre cadute, l'incontro con la Madre e quello con la Veronica vengono dalla tradizione devozionale, mentre Simone di Cirene, le donne di Gerusalemme, la crocifissione e la sepoltura sono narrati dagli evangelisti.

Lungo il tragitto le stazioni sono indicate da piccoli dischi metallici con numeri romani. Non sempre sono facili da vedere tra negozi e passanti, e una cartina o una guida locale aiutano molto.

Arco dell'Ecce Homo e Litostrato

Tra la seconda e la terza stazione la strada passa sotto l'arco dell'Ecce Homo, che il nome lega alle parole di Pilato (Gv 19,5). In realtà l'arco faceva parte di una porta monumentale di epoca romana, generalmente datata al II secolo, quindi successiva a Gesù. Il convento delle Suore di Sion, che ne ingloba una parte, conserva anche un grande lastricato, a lungo identificato con il "Litostrato" del Vangelo di Giovanni (Gv 19,13). Anche questo, secondo gli studi più recenti, risale probabilmente all'epoca di Adriano. Sono luoghi che aiutano a immaginare la città antica, anche se non vanno presi come reliquie in senso stretto.

La processione del venerdì

Da molto tempo i francescani della Custodia di Terra Santa guidano ogni venerdì pomeriggio una Via Crucis pubblica dalla prima stazione fino al Santo Sepolcro. I testi sono in più lingue e chiunque può unirsi. Il Venerdì Santo le processioni sono numerose e affollatissime, ciascuna con la propria lingua e la propria croce. Gli orari possono cambiare, e conviene chiederli sul posto o consultare i canali della Custodia.

Consigli per percorrerla

Molti pellegrinaggi dedicano alla Via Dolorosa e al Santo Sepolcro un'intera mattinata, spesso l'ultima prima del rientro. Per costruire il resto dell'itinerario si può partire dalla nostra guida al pellegrinaggio in Terra Santa o dall'elenco di tutte le guide.

Domande frequenti

Dove inizia la Via Dolorosa?

Inizia nel quartiere musulmano della Città Vecchia, non lontano dalla Porta dei Leoni. La prima stazione si trova nel cortile di una scuola, sul luogo tradizionale della fortezza Antonia; il percorso termina all'interno della Basilica del Santo Sepolcro.

Quanto è lunga la Via Dolorosa?

Il percorso è lungo circa seicento metri. A passo di preghiera, con le soste alle stazioni, servono in genere da un'ora a un'ora e mezza.

La Via Dolorosa corrisponde al percorso storico di Gesù?

Il tracciato attuale si è fissato nel corso dei secoli ed è soprattutto un itinerario devozionale. Gli studiosi discutono su dove si trovasse il pretorio di Pilato; il punto d'arrivo, il Calvario, è invece sostenuto da una tradizione molto antica.

Quando si svolge la processione dei francescani?

Da molto tempo i frati della Custodia di Terra Santa guidano una Via Crucis pubblica il venerdì pomeriggio. L'orario può cambiare, e va verificato sul posto.

Fonti